Dal 20 al 29 novembre 2026 torna a Matera Tesori dalla Terra, la manifestazione dedicata al Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata. Cooking experience con chef, degustazioni, mostre, voli in mongolfiera e un’asta internazionale benefica per scoprire le eccellenze gastronomiche e culturali lucane
Profumi intensi, aromi persistenti e un’identità gastronomica sempre più riconoscibile. Il Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata si prepara a conquistare la scena enogastronomica autunnale con una stagione 2026 che si annuncia particolarmente interessante sul fronte qualitativo. L’appuntamento è a Matera, per Tesori dalla Terra, dal 20 al 29 novembre. Ottime le stime: le condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo precedente, contraddistinto da una fase asciutta, hanno favorito lo sviluppo di un prodotto dalle caratteristiche organolettiche eccellenti. Il risultato è un tartufo che si distingue per profumi particolarmente intensi e un gusto deciso, capace di esprimere al meglio le peculiarità del territorio lucano. La quantità complessiva della raccolta è ancora in fase di definizione, ma il prodotto è presente e la qualità si conferma elevata. Anche i prezzi riflettono le caratteristiche e la pezzatura del tartufo, con quotazioni orientative differenziate in base al peso. Per esemplari da 5 a 15 grammi si parte da circa 300 euro all’etto; per quelli tra 16 e 50 grammi si arriva a 450 euro all’etto, mentre per pezzature superiori ai 51 grammi le quotazioni raggiungono i 500 euro all’etto e oltre. Una specialità preziosa che diventa anche occasione per raccontare la biodiversità, le tradizioni gastronomiche e il patrimonio naturale della Basilicata.

Matera diventa capitale del gusto
È proprio intorno a questa eccellenza che nasce Tesori dalla Terra, la rassegna enogastronomica e culturale in programma a Matera dal 20 al 29 novembre 2026. Per dieci giorni la città dei Sassi si trasformerà in un palcoscenico dedicato alla cucina, alle produzioni agroalimentari e alle esperienze turistiche. Un appuntamento che invita a conoscere la Basilicata attraverso i suoi sapori, mettendo in relazione gastronomia, arte, cultura e paesaggio. Il calendario si concentrerà soprattutto nei fine settimana del 20-22 e del 27-29 novembre, con appuntamenti dedicati anche alla formazione, alla cultura e alle nuove generazioni nei giorni intermedi. Un’occasione per programmare un soggiorno nella città patrimonio UNESCO che, nel 2026, è anche Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

Cooking experience e tradizioni gastronomiche
Il cuore della manifestazione sarà Palazzo Malvinni Malvezzi, destinato a diventare un punto d’incontro tra chef, produttori, esperti e appassionati di enogastronomia. Il programma proporrà cooking experience con chef di fama nazionale e internazionale, chiamati a interpretare il Tartufo Bianco Pregiato attraverso ricette della tradizione lucana e nuove contaminazioni gastronomiche. Accanto al tartufo, spazio ad altri protagonisti della cultura alimentare regionale: il Pane di Matera, i grani antichi e la pasta di Miskiglio, preparazione tipica della Valle del Serrapotamo ottenuta dall’incontro di farine di cereali e legumi. Un patrimonio gastronomico che racconta la storia delle comunità locali e che sarà valorizzato anche attraverso il progetto Le Vie del Miskiglio. Non mancherà il vino, con il coinvolgimento del Vulture, Città Italiana del Vino 2026. Il progetto, che riunisce 14 Comuni lucani nel segno dell’Aglianico, offrirà l’occasione per approfondire gli abbinamenti tra il tartufo e i vini della Basilicata.

Arte, biodiversità e cultura. Il tartufo racconta il territorio
Tesori dalla Terra non sarà soltanto un appuntamento gastronomico. La manifestazione allargherà lo sguardo al rapporto tra cibo, ambiente, paesaggio e comunità, coinvolgendo protagonisti del mondo culturale e televisivo, studiosi ed esperti. Tra i contributi previsti anche quello di Slow Food Italia, con una riflessione sul ruolo del tartufo nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione delle identità territoriali. Il programma comprenderà inoltre tre progetti espositivi tra mostre e installazioni artistiche, concerti e performance musicali. In Piazza San Francesco troverà spazio il Mercato dei Tesori dalla Terra, dove sarà possibile avvicinarsi alle produzioni e alle tradizioni gastronomiche locali. Previsti anche incontri di approfondimento e percorsi dedicati alla conoscenza del tartufo, alla sua analisi sensoriale e alle tecniche di conservazione.
Il tartufo in volo… degustazioni in mongolfiera
Tra le esperienze più originali della manifestazione spicca Il tartufo prende il volo, iniziativa curata da Mongolfiere al Sud Italia. Nelle giornate del 21, 22, 28 e 29 novembre sarà possibile abbinare il fascino di un volo in mongolfiera a degustazioni dedicate al tartufo lucano. Un’esperienza che unirà il piacere della scoperta del paesaggio a quello della tavola, attraverso incontri gastronomici con le cucine regionali di Puglia, Campania e Calabria. I voli sono subordinati alle condizioni meteorologiche e richiedono la prenotazione anticipata. Informazioni e prenotazioni: https://mongolfieresuditalia.com/dove-volare/?re-product-id=346430
Il 29 novembre torna l’Asta Internazionale Benefica
Il gran finale è previsto domenica 29 novembre con la terza Asta Internazionale Benefica del Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata. Dopo il risultato raggiunto nel 2025, quando la raccolta ha superato i 22 mila euro destinati a finalità solidali, l’iniziativa tornerà a collegare Matera con diverse città del mondo. Un appuntamento che unisce promozione delle eccellenze locali, visibilità internazionale e solidarietà, portando il tartufo lucano su una ribalta sempre più ampia.

Un viaggio a Matera tra sapori, cultura e paesaggio
La manifestazione rappresenta anche un’opportunità per scoprire Matera attraverso un soggiorno di più giorni. La città offre diverse soluzioni ricettive, dagli hotel nei Sassi ai B&B del centro storico, fino alle dimore caratteristiche e alle strutture nei dintorni. Per organizzare il pernottamento è possibile consultare il portale ufficiale Dove Dormire di APT Basilicata: https://dovedormire.aptbasilicata.it/
Per chi arriva in aereo, lo scalo di riferimento è l’aeroporto di Bari Karol Wojtyła, dal quale si può raggiungere Matera attraverso i collegamenti su strada. In treno è possibile arrivare a Bari e proseguire con le Ferrovie Appulo Lucane, verificando preventivamente orari e disponibilità. La città è raggiungibile anche in automobile e in autobus da diverse località italiane. Informazioni sui collegamenti: https://www.materawelcome.it/it/informazioni-turistiche/come-arrivare/collegamenti/
Chi viaggia in auto deve considerare che il centro storico e i Sassi comprendono aree pedonali e zone a traffico limitato. È quindi consigliabile individuare in anticipo un parcheggio, tra le possibilità disponibili nelle aree di via Saragat, via Vena, piazza Cesare Firrao e via Lanera. Informazioni sui parcheggi: https://www.materawelcome.it/it/informazioni-turistiche/come-arrivare/mobilita/parcheggi/
Dieci giorni per scoprire la Basilicata più autentica
Promossa dalla Regione Basilicata, attraverso la Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, nell’ambito delle iniziative di Basilicata Tipica, Tesori dalla Terra coinvolge una rete di partner istituzionali e di settore, tra cui Comune di Matera, Provincia di Matera, Associazione Nazionale Città del Tartufo, Centro Nazionale Studi Tartufo e Federazione Italiana Cuochi, oltre alle Regioni Piemonte, Puglia, Calabria e Campania. Un progetto che guarda alla promozione turistica attraverso le eccellenze agroalimentari e che sceglie il Tartufo Bianco Pregiato come ambasciatore di un territorio ricco di storia, cultura e biodiversità.
Informazioni e aggiornamenti:
- Sito: www.basilicatatipica.it
- Instagram: @basilicatatipica
- Facebook: Basilicata Tipica
- Email: tartufolucano@regione.basilicata.it
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