La cantina veronese Cesari ha celebrato nove decenni di attività e mezzo secolo di Amarone Classico con una serata speciale al Moebius di Milano, in collaborazione con Gambero Rosso. Protagonista della degustazione l’Amarone della Valpolicella Classico Bosan Riserva 2017, premiato con i Tre Bicchieri 2027
Novant’anni di storia aziendale, cinquanta vendemmie dedicate all’Amarone e un percorso qualitativo che continua a raccogliere riconoscimenti. Sono gli anniversari che Cesari ha celebrato a Milano con una serata organizzata in collaborazione con Gambero Rosso, scegliendo come location il Moebius, uno degli indirizzi più interessanti della scena gastronomica e della mixology internazionale. L’appuntamento ha riunito giornalisti e ospiti per raccontare l’evoluzione di una cantina che, dalla Valpolicella, ha saputo portare l’Amarone sui mercati internazionali, contribuendo alla notorietà di uno dei vini simbolo dell’enologia italiana. Fondata nel 1936 da Gerardo Cesari, l’azienda ha avviato già nel 1973 le esportazioni negli Stati Uniti, anticipando una vocazione internazionale che oggi si traduce in una presenza commerciale in oltre 50 Paesi. Dal 2014 parte del Gruppo Caviro, Cesari è attualmente guidata dal Direttore Generale Giovanni Lai.

Cinquant’anni di Amarone: dalle prime esportazioni a New York
La storia dell’Amarone Classico Cesari prende avvio nel 1971, quando Gerardo Cesari intuisce le potenzialità di un vino ancora poco conosciuto fuori dai confini italiani e decide di investire nella sua produzione. Due anni dopo, nel 1973, arrivano a New York le prime cento casse di Amarone Cesari. Un passaggio significativo per l’affermazione internazionale di questa denominazione. Da allora il vino ha attraversato cinquant’anni di cambiamenti stilistici, tecnici e climatici, conservando un’identità riconoscibile, costruita sull’equilibrio tra ricchezza, struttura, eleganza, morbidezza e capacità di invecchiamento. «Novant’anni di storia rappresentano un patrimonio di competenze, intuizioni e persone che abbiamo il dovere di custodire e, allo stesso tempo, di rinnovare». Ha commentato Giovanni Lai, Direttore Generale di Cesari. «La cinquantesima vendemmia di Amarone e il riconoscimento dei Tre Bicchieri per Bosan 2016 e 2017 testimoniano la solidità del nostro percorso e la capacità di interpretare il territorio con uno sguardo sempre attuale».

Bosan Riserva 2017: arrivano i Tre Bicchieri per il secondo anno consecutivo
Tra i momenti centrali della celebrazione, il riconoscimento assegnato all’Amarone della Valpolicella Classico Bosan Riserva 2017, che conquista i Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2027 di Gambero Rosso. Un risultato che conferma quello ottenuto dall’annata 2016 nell’edizione precedente, portando a due le annate consecutive premiate. Bosan nasce in uno dei territori più vocati della Valpolicella Classica, da un vigneto terrazzato situato a Marano di Valpolicella, a circa 500 metri di altitudine. I terreni calcarei di origine vulcanica e il clima fresco e ventilato contribuiscono a definire il profilo delle uve Corvina Veronese, Corvinone e Rondinella, selezionate manualmente e sottoposte a un lungo periodo di appassimento. Il risultato è un Amarone che punta a coniugare intensità ed eleganza, mantenendo una significativa capacità evolutiva. A custodire la memoria delle diverse annate è anche il Caveau Bosan, inaugurato nel 2024 nella cantina di Fumane. Uno spazio che raccoglie oltre 10.000 bottiglie storiche e offre occasioni di approfondimento e degustazione per appassionati e collezionisti.

Il rinnovamento aziendale tra territorio e ricerca enologica
Il traguardo dei 90 anni coincide con una nuova fase di sviluppo avviata nel 2024 sotto la guida di Giovanni Lai. Il progetto coinvolge l’immagine del brand, la ricerca tecnica, la valorizzazione dei vini territoriali e il rafforzamento della distribuzione, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento aziendale in Italia e all’estero. Cesari può contare su 165 ettari vitati in Valpolicella e 15 nel territorio del Lugana. Ha inoltre due cantine a Fumane e Cavaion Veronese e una rete commerciale che raggiunge oltre 50 Paesi. Tra le interpretazioni più recenti di questa evoluzione figura il Valpolicella Classico DOC Anfora 2024, presentato a Vinitaly 2026 in un’edizione limitata di 1.936 bottiglie numerate, in omaggio all’anno di fondazione dell’azienda. Il vino affina per circa cinque mesi in anfora, una scelta tecnica orientata a valorizzare la purezza del frutto e l’espressione territoriale.

Moebius Milano, dove gastronomia, mixology e design si incontrano
La scelta del Moebius per celebrare gli anniversari di Cesari non è casuale. Situato in via Alfredo Cappellini 25, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Milano. Il locale è uno spazio poliedrico che riunisce ristorazione, cocktail bar, musica dal vivo e cultura del vinile. Inaugurato nel 2019 per iniziativa dell’imprenditore Lorenzo Querci, Moebius nasce dalla trasformazione di un ex magazzino tessile in un ambiente dal carattere industriale, dove ferro, mattoni a vista e cemento dialogano con elementi naturali e soluzioni architettoniche contemporanee. A caratterizzare gli spazi è soprattutto un grande ulivo andaluso di circa 700 anni, che si sviluppa su due livelli e rappresenta uno degli elementi più riconoscibili del progetto. Il nome rende omaggio a Jean Giraud, illustratore e fumettista francese conosciuto con lo pseudonimo di Moebius, celebre per il suo immaginario visionario e fantascientifico. Un riferimento che si riflette nell’identità del locale, concepito come un luogo in cui mondi differenti si intrecciano.
Cucina stellata e cocktail bar da podio
La proposta gastronomica si articola tra il Tapa Bistrot, pensato per una cucina conviviale e da condividere, e Moebius Sperimentale, il ristorante gastronomico guidato dallo chef Enrico Croatti, insignito di una stella Michelin nel 2024. Quest’ultimo propone un’esperienza raccolta e immersiva, con 12 coperti, sei dei quali affacciati direttamente sul banco cucina. A completare il progetto ci sono il cocktail bar, coordinato dal bar manager Giovanni Allario, una selezione di vinili e un programma di appuntamenti musicali. Nell’edizione 2026 della classifica The World’s 50 Best Bars, Moebius ha raggiunto il secondo posto al mondo, conquistando anche il titolo di miglior bar d’Europa. Un riconoscimento che ne conferma la rilevanza internazionale nel panorama della mixology.

Una masterclass tra annate storiche e alta cucina
Nel corso della serata milanese, il racconto della storia aziendale è passato attraverso una masterclass condotta da Giovanni Lai. Al suo fianco Giuseppe Carrus, curatore della guida Vini d’Italia di Gambero Rosso. La degustazione ha proposto un viaggio tra diverse annate storiche, dalla 2021 alla 2003, permettendo di osservare l’evoluzione dell’Amarone Cesari nel corso dei decenni. Particolare attenzione è stata riservata all’Amarone della Valpolicella Classico Bosan Riserva 2017, presentato in anteprima e insignito dei Tre Bicchieri 2027. La serata si è conclusa con una cena degustazione firmata dallo chef Enrico Croatti, accompagnata da una selezione di etichette della cantina veronese. Un appuntamento che ha messo in dialogo storia enologica, ricerca gastronomica e cultura dell’ospitalità, celebrando un’azienda che, a novant’anni dalla fondazione, continua a investire nella valorizzazione della Valpolicella e nella diffusione dell’Amarone nel mondo.
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