Extraordinary Food & Wine 2026. A Venezia l’enogastronomia diventa arte grazie alla visione di Fausto Brozzi

A Venezia torna Extraordinary Food & Wine 2026, la manifestazione ideata dall’architetto e designer Fausto Brozzi. Il 20 e 21 settembre, nella Sala del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal, produttori d’eccellenza, chef e professionisti dell’Horeca si incontrano per celebrare il valore della creatività, della qualità e del saper vivere italiano

Venezia torna a essere il palcoscenico dell’eccellenza enogastronomica con Extraordinary Food & Wine, l’evento nato dall’intuizione dell’architetto e designer Fausto Brozzi, che da anni porta nella città lagunare un nuovo modo di raccontare il cibo e il vino. Non semplici prodotti da degustare, ma espressioni culturali capaci di unire creatività, territorio e ricerca. La manifestazione, in programma il 20 e il 21 settembre, si svolgerà nella prestigiosa cornice della Sala del Ridotto dell’Hotel Monaco & Grand Canal, nel cuore di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco. Un luogo storico che diventa teatro d’incontro tra produttori di eccellenza, chef, ristoratori, albergatori e professionisti del settore. Un appuntamento che si distingue dal format fieristico tradizionale, visto che Extraordinary Food & Wine nasce infatti come una “mostra” dedicata al gusto, dove la qualità prevale sulla quantità e dove ogni azienda selezionata porta una storia, una filosofia produttiva e un’identità precisa.

Architetto Fausto Brozzi.

Fausto Brozzi: dall’architettura al marketing internazionale fino al mondo del gusto

Architetto, designer, art director, fotografo e stratega della comunicazione, Fausto Brozzi ha costruito il suo percorso professionale intrecciando creatività e innovazione. È stato tra i primi Strategic Marketing Manager in Italia, con esperienze internazionali negli Stati Uniti, in Cina, Europa, Svizzera e Montecarlo. Ha lavorato come professionista nel mondo del marketing strategico per aziende internazionali, ricoprendo anche il ruolo di Strategic Marketing Manager per il Casinò di Montecarlo e collaborando per dieci anni con due banche svizzere, attualmente tra i principali istituti della City di Londra. Per quindici anni è stato direttore della Collaterale della Biennale di Venezia, esperienza che ha contribuito a consolidare la sua idea di contaminazione tra discipline artistiche differenti. Un percorso che lo ha portato a considerare anche il cibo come una forma di espressione creativa.

Il cibo è un’arte

Riconosciuto tra i maestri del design e annoverato tra i fotografi di nudo più importanti al mondo, con libri e mostre dedicate, Brozzi ha sempre considerato l’arte come un linguaggio capace di attraversare settori diversi. Anche il legame con il mondo gastronomico nasce da una storia familiare. È produttore di uno dei 200 culatelli più buoni al mondo, accompagnati da una lettera di Gabriele D’Annunzio indirizzata al nonno, testimonianza di una tradizione di eccellenza tramandata nel tempo. Da questa visione nasce Extraordinary Food & Wine, una manifestazione che da dieci anni celebra il lusso del “saper vivere”, mettendo in relazione piccoli produttori, grandi chef e operatori dell’ospitalità.

Scambio di battute con l’architetto Brozzi

  • Architetto Brozzi, Extraordinary Food & Wine nasce dall’incontro tra arte ed enogastronomia. Quanto conta oggi la creatività nel mondo del cibo?

“La creatività è ciò che permette a un prodotto di trasformarsi in esperienza. L’enogastronomia non è soltanto materia prima, tecnica o ricetta: è cultura, emozione, racconto. Come nell’architettura o nel design, anche nel cibo serve una visione capace di dare forma a qualcosa di unico. Un grande prodotto non è solamente buono: deve avere un’anima, deve creare una relazione con chi lo incontra”.

  • Qual è l’obiettivo principale di Extraordinary Food & Wine?

“Creare connessioni. La nostra idea è unire due mondi: da una parte produttori che custodiscono materie prime straordinarie, dall’altra chef, ristoratori, hotelier e professionisti capaci di trasformare quelle eccellenze in nuove esperienze. Il valore nasce proprio dall’incontro: un prodotto eccezionale trova la sua massima espressione quando incontra creatività, tecnica e sensibilità”.

  • Perché ha scelto Venezia come luogo simbolo della manifestazione?

“Venezia è una città che rappresenta il massimo della contaminazione culturale. Da sempre è stata un ponte tra mondi diversi, un luogo dove arte, bellezza e commercio si sono incontrati. Era naturale portare qui un evento che vuole raccontare il gusto come una forma d’arte”.

  • Qual è il futuro dell’enogastronomia di eccellenza?

“Il futuro sarà sempre più legato all’autenticità. Il consumatore cerca prodotti capaci di emozionare, realtà produttive vere, storie da conoscere. Il lusso oggi non è l’eccesso: è trovare qualcosa di raro, fatto bene, con passione. Extraordinary Food & Wine nasce proprio per valorizzare questa idea: mettere insieme persone e prodotti straordinari per creare nuove sinergie”.

Un laboratorio di idee dove il gusto incontra la cultura

Con la sua formula esclusiva, Extraordinary Food & Wine continua a proporre un modello in cui il cibo supera la dimensione commerciale e diventa patrimonio culturale. Un luogo dove produttori artigianali, chef e professionisti dell’accoglienza dialogano per costruire nuove prospettive del gusto italiano. Per Fausto Brozzi il messaggio è chiaro: la creatività non appartiene solo alle arti visive, ma vive anche nei sapori, nelle materie prime e nella capacità di trasformare un prodotto in emozione.
Per info: www.extraordinaryfoodandwine.com

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