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Gambero Rosso ha celebrato 40 anni di storia con “Rotte Mediterranee” a Napoli e ha presentato le nuove guide dedicate a oli, panifici e gelaterie

Napoli ha ospitato “Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione”, l’evento con cui Gambero Rosso ha celebrato i suoi 40 anni. Presentate le nuove guide digital first dedicate a oli, panifici e gelaterie, tra dibattiti sul Mediterraneo, masterclass e degustazioni

Napoli ha ospitato “Rotte Mediterranee – Terra Mare Visione”, il nuovo evento firmato Gambero Rosso che ha riunito incontri, degustazioni, masterclass e momenti di approfondimento dedicati alla cultura mediterranea contemporanea. L’evento ha rappresentato uno degli appuntamenti centrali delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario del Gambero Rosso, che proprio nel 2026 compie quarant’anni di attività editoriale e di racconto del patrimonio enogastronomico italiano.

Presentate le nuove guide in formato digital first

L’evento è stato anche l’occasione per presentare ufficialmente le nuove edizioni de I migliori Oli d’Italia, I migliori Panifici d’Italia e Le migliori Gelaterie d’Italia. Tre pubblicazioni che raccontano filiere, artigiani e territori attraverso il lavoro di degustazione e selezione svolto dal Gambero Rosso. Per la prima volta, le guide sono state ripensate secondo una formula digital first, con contenuti più accessibili, una consultazione più immediata e una nuova esperienza di lettura progettata per accompagnare appassionati e professionisti anche online. Accanto alle guide è stato presentato anche il progetto continuativo delle Classifiche, basato su degustazioni alla cieca, criteri trasparenti, commissioni indipendenti e un sistema di valutazione espresso in “Gamberi”.

Il Mediterraneo come patrimonio vivo e condiviso

Al centro di “Rotte Mediterranee” c’è stata l’idea del Mediterraneo come spazio culturale condiviso, frutto dell’incontro tra popoli, paesaggi, agricoltura, commercio e contaminazioni. Un patrimonio vivo e in continua evoluzione che continua a influenzare il modo di produrre, mangiare e vivere. Una riflessione che ha attraversato l’intero manifesto dell’evento e che è stata approfondita anche nel numero di giugno del mensile del Gambero Rosso, dedicato proprio al Mediterraneo. Tra i temi affrontati, il ritorno di Pompei come simbolo della cultura del vino mediterraneo e le sfide legate alla crescente salinità del mare e ai cambiamenti che stanno trasformando ecosistemi, produzioni agricole e culture alimentari.

Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso.

Ruggeri: “Celebriamo il passato guardando al futuro”

“Il Mediterraneo resta il nostro modello culturale più profondo: un mare di sapori, persone e valori che oggi più che mai va tutelato e ripensato. Con Rotte Mediterranee rendiamo omaggio agli artigiani e ai territori che continuano a tenerlo vivo ogni giorno. A Napoli abbiamo presentato tre guide completamente ripensate in chiave digital first, un passaggio importante nel percorso di evoluzione editoriale del Gambero Rosso. Celebriamo i nostri 40 anni di storia guardando al futuro”. Ha dichiarato Lorenzo Ruggeri, direttore del Gambero Rosso.

Dibattiti, masterclass e degustazioni

Il programma ha alternato momenti di riflessione e attività esperienziali. Tra gli appuntamenti principali si è svolta la tavola rotonda “Dieta mediterranea: miti e falsi miti”, moderata da Lorenzo Ruggeri, che ha messo a confronto esponenti del mondo della cucina, della ricerca scientifica e dell’antropologia per analizzare il significato contemporaneo della dieta mediterranea e le sue trasformazioni. Nel corso della giornata non sono mancate masterclass dedicate all’analisi e alla degustazione di pane, olio e vino, guidate dagli esperti e dai curatori delle guide del Gambero Rosso, oltre a momenti conviviali e degustazioni aperte al pubblico.

Guide online gratuite e nuovo formato editoriale

Tra le principali novità annunciate durante l’evento, le edizioni 2027 delle guide Oli d’Italia, Panifici d’Italia e Gelaterie d’Italia saranno consultabili gratuitamente online previa registrazione. Il nuovo formato è stato progettato per rendere ancora più semplice, veloce e immediata la scoperta di produttori, locali e territori. Il layout digitale sarà progressivamente esteso anche alle altre guide storiche del Gambero Rosso, segnando una nuova fase nell’evoluzione editoriale del gruppo.

Maddalena Baldini

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