Borgo la Caccia: eccellenza vitivinicola e inclusione sociale nel cuore del Lago di Garda

Borgo la Caccia è una tenuta vitivinicola immersa nelle colline moreniche del Lago di Garda, dove nascono vini di qualità come il Lugana DOC. Un progetto unico che unisce tradizione, sostenibilità e inclusione sociale, offrendo esperienze enogastronomiche e ospitalità d’eccellenza

Immerso nel suggestivo paesaggio delle colline moreniche, a pochi passi dal Lago di Garda, Borgo la Caccia si estende su una superficie di circa 90 ettari, di cui 50 dedicati a vigneti. Questo territorio, caratterizzato da suoli ricchi di argille e minerali, è riconosciuto come uno dei più vocati per la viticoltura di qualità nel Nord Italia. Le colline moreniche gardesane, formatesi durante le glaciazioni, offrono condizioni pedoclimatiche ideali: ottima esposizione solare, ventilazione costante e terreni drenanti. Elementi fondamentali che contribuiscono alla produzione di vini eleganti, strutturati e fortemente identitari.

Vitigni e territorio, patrimoni da valorizzare

Borgo la Caccia coltiva varietà selezionate sia autoctone che internazionali. Turbiana (Trebbiano di Lugana), vitigno simbolo del territorio. Pinot Nero, Merlot, Cabernet e Carmenére per i rossi. In aggiunta altre varietà dedicate alla produzione di rosé e spumanti. Protagonista assoluto è il Lugana DOC, vino bianco noto per la sua freschezza, mineralità e capacità evolutiva. Secondo i disciplinari ufficiali della denominazione, il Lugana si distingue per profumi di agrumi, fiori bianchi e mandorla, con una struttura equilibrata e una tipica sapidità finale.

Vigneti Borgo la Caccia.

Filosofia aziendale: tradizione, sostenibilità e innovazione

Alla base del progetto Borgo la Caccia c’è una visione chiara che integra la tradizione, sostenibilità e innovazione. La viticoltura segue principi rispettosi dell’ambiente, riducendo l’impatto ambientale e favorendo un equilibrio naturale tra uomo e territorio. Questo approccio è sempre più centrale nel panorama vitivinicolo contemporaneo, dove la sostenibilità rappresenta un valore imprescindibile.

Un modello unico: impresa agricola e sociale

Borgo la Caccia non è solo una cantina, ma un progetto di forte valore umano. La tenuta opera attraverso una cooperativa sociale agricola ONLUS, inserita nel sistema LAUTARI, comunità terapeutica per il recupero dalle dipendenze, sostenuta dalla famiglia Bonomelli. L’attività agricola diventa così uno strumento concreto di reinserimento lavorativo, crescita personale e inclusione sociale. Qui il lavoro in vigna e in cantina assume un significato più ampio, trasformandosi in occasione di riscatto e costruzione del futuro.

Andrea Bonomelli Presidente Borgo La Caccia.

I vini di Borgo la Caccia tra identità e qualità

Il Lugana DOC rappresenta il vino simbolo dell’azienda. Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, offre profumi di agrumi, fiori e mandorla. Ottima acidità e freschezza con chiusura minerale tipica dei vini di lago. Perfetto con pesce, crostacei e aperitivi eleganti. Da provare il Lugana Superiore DOC, una versione più complessa, affinata anche in barrique. Il vino presenta maggiore struttura e intensità aromatica, note fruttate e agrumate più evolute. Ha un’ottima versatilità gastronomica, ideale con piatti elaborati e formaggi. Non mancano Rosati freschi e fruttati, Rossi strutturati da vitigni selezionati e Spumanti metodo classico, sempre più apprezzati nel territorio gardesano.

Cantina Borgo la Caccia.

Una sinergia virtuosa tra vino, territorio e persone

Oggi Borgo la Caccia rappresenta un modello contemporaneo di azienda agricola. Un luogo dove qualità produttiva, sostenibilità e responsabilità sociale convivono in equilibrio. Un borgo che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici, capace di trasformare ogni bottiglia in un racconto di territorio, passione e inclusione. www.borgolacaccia.it

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