142 Restaurant a Milano, è un ristorante che unisce tradizione e innovazione in ogni piatto. Con un’attenzione speciale alla stagionalità e alla qualità dei prodotti, offre un’esperienza gastronomica unica, dalla colazione alla cena, in un ambiente raffinato e accogliente
Situato nel cuore di Milano, con le sue cinque vetrine che si affacciano su Corso Colombo, 142 Restaurant è un luogo dove la luce, il calore e il gusto si fondono in un’esperienza gastronomica unica. Dal 2019, questo ristorante accoglie i suoi ospiti con un’atmosfera raffinata e accogliente, dove la cucina a vista è protagonista e ogni momento della giornata – dalla colazione alla cena – trova il suo spazio ideale. 142 non è solo un numero, ma il simbolo di un luogo che vive in quattro fasi quotidiane, ognuna segnata da un ritmo preciso e una qualità che ha sempre contraddistinto il ristorante.

Sandra Ciciriello: la visione dietro 142 Restaurant
L’evoluzione del progetto è il frutto di una passione lunga anni per la gastronomia e l’accoglienza, che affonda le radici in un’esperienza maturata nel mondo del pesce e dell’enogastronomia. La fondatrice Sandra Ciciriello ha infatti iniziato il suo percorso nei mercati, dove, fin da giovanissima, ha imparato a conoscere i prodotti freschi, in particolare il pesce, seguendo con attenzione le aste e i movimenti delle principali marine mercantili italiane. Un legame forte con la materia prima che ha accompagnato tutta la sua carriera. Nel corso degli anni, la sua passione per la cucina e il vino l’ha spinta a evolversi, facendola diventare anche sommelier e, nel 2007, a realizzare il suo primo ristorante, Alice, che nel 2011 ha ottenuto una stella Michelin. Successivamente, il ristorante si trasferisce all’interno di Eataly Smeraldo, unendo la sua visione gastronomica alla crescita del marchio.

Un luogo in cui il cibo parla di sé
Nel 2019, nasce 142 Restaurant, un progetto che è molto più di un semplice luogo dove mangiare. Per Sandra, 142 è un’estensione della sua anima, un ambiente che riflette le sue radici e il suo amore per il “prodotto”, visto non solo come ingrediente, ma come elemento capace di raccontare storie. La sua visione della cucina va oltre la tecnica e punta all’emozione, con un’attenzione meticolosa alla qualità e alla stagionalità.

Cucina d’autore e la stagionalità
Nonostante le sfide che la pandemia ha imposto al settore, 142 è riuscito a mantenere viva la sua essenza e a continuare a evolversi, grazie anche alla presenza di Francesco Gherzi, che condivide con Sandra la passione per l’accoglienza e il vino. La cucina del ristorante si distingue per la ricerca costante di un equilibrio tra innovazione e tradizione, capace di esaltare i sapori autentici e le stagioni, non solo per la frutta e la verdura, ma anche per il pesce, un ingrediente spesso sottovalutato nella sua stagionalità. la proposta gastronomica del 142 diventa ancora più raffinata, con piatti che si raccontano attraverso il sapore, la tecnica e la creatività. La cucina presentata da 142 è un incontro tra emozioni e ricerca, un viaggio sensoriale che regala esperienze memorabili, sempre rispettando la materia prima e il suo legame con il territorio.

La sala come direzione d’orchestra
La sala di 142, sempre sotto la direzione attenta di Sandra, gioca un ruolo fondamentale nel raccontare l’esperienza culinaria. Ogni dettaglio è pensato per offrire un’accoglienza calda e professionale, facendo sentire ogni ospite parte di un racconto che si sviluppa dal primo sorso di vino fino all’ultimo assaggio. Così, con il passare degli anni, 142 si conferma come un luogo in continua trasformazione, capace di adattarsi alle sfide senza mai perdere la sua essenza. Ogni piatto racconta una storia, ogni dettaglio è studiato per coinvolgere e emozionare, e la qualità rimane il punto di riferimento in ogni fase della proposta gastronomica. 142 non è solo un ristorante, è una vera e propria esperienza, che si evolve giorno dopo giorno, senza mai perdere la sua anima.
Per info: www.142.restaurant
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